Standard

Cosa ├Ę lo "Standard"

Lo Standard è stato stabilito nel 1905 e revisionato completamente nel 1920.
Nel 1925 furono esclusi i Boxer neri e quelli bianchi e nel 1938 quelli chiazzati.
Nel 1987 sono stati ammessi anche i Boxer con le orecchie integre (obbligatorie per la Germania) e dal 1° giugno 1998 anche la coda integra; dopo la modifica, avvenuta in data 13/03/2001 e pubblicata il 02/04/2001, coda ed orecchie sono integre.

La modifica dello Standard è avvenuta solo ed esclusivamente per indirizzo politico del Governo Tedesco e non per giustificazioni funzionali legate a scelte tecniche. Conseguentemente si informa il navigatore che gli allevatori che praticano in Italia e in tutti i Paesi non proibizionisti la caudectomia e la conchectomia lo fanno in conformità alle norme vigenti del proprio Ente della Cinofilia che regolarmente rilascia il pedigree ad entrambi i soggetti indifferentemente siano essi integri o amputati.
Con lo spirito di dare equa informazione si comunica altresì che il Boxer integro allevato in Italia è conforme allo Standard e gode dell'imparzialità di giudizio da parte degli esperti Giudici.
L'unica restrizione prevista, anch'essa solo in alcuni Paesi proibizionisti, fra questi la Germania, è il divieto di esposizione per i seguenti cani:
boxer con orecchie erette a seguito di conchectomia nati dopo l'1 Gennaio 1987
boxer caudectomizzati nati dopo l'1 Giugno 1998.
Sono ammessi in Expo, anche in Germania, i boxer che al momento dell'iscrizione producono certificazione medica giustificante uno o entrambi gli interventi di cui sopra, che deve essere allegata all'atto dell'iscrizione".

Normativa FCI
Traduzione: Richiamiamo l’attenzione sul fatto che, in conformità alla direttiva della FCI, la coda amputata non viene espressamente segnalata quale difetto; ciò significa che nei Paesi senza divieto di taglio della coda ovvero senza specifiche disposizioni a riguardo, saranno accettate code ed orecchie amputate e non potranno pertanto essere penalizzate.

Nazionalità': Germania
Data ultima modifica dello standard: 16 agosto 2000
Data di Pubblicazione (F.C.I.) dello Standard aggiornato: 13 marzo 2001
Classificazione Morfologica: Molossoide - Mesomorfo - Brachicefalo
Classificazione Utilitaria: Gruppo 2, Cani da guardia, difesa e utilità - Categoria 1, Cani da pastore, da guardia, difesa e utilità - a) sottoposti a prova di lavoro.

Il Quadro vincente del Boxer

ASPETTO GENERALE
Il Boxer è un cane di media grandezza, a pelo raso, di costruzione quadrata e con forte ossatura. La muscolatura é asciutta, fortemente sviluppata e plasticamente rilevata. I movimenti sono vivaci, pieni di forza e di nobiltà. Il Boxer non deve apparire né tozzo o pesante, né privo di sostanza o eccessivamente slanciato.

PROPORZIONI IMPORTANTI

a) Lunghezza della costruzione - riferita all'altezza al garrese: La costruzione é quadrata, ossia le linee che la delimitano, una orizzontale che tocca il dorso e quelle verticali che discendono, anteriormente dalla punta della spalla, e posteriormente dagli ischi, formano un quadrato.
b) Altezza del torace - riferita all'altezza al garrese: Il torace é disceso sino ai gomiti. L'altezza al torace é pari alla metà di quella al garrese.
c) Lunghezza della canna nasale - riferita alla lunghezza della testa: La lunghezza della canna nasale, misurata dalla punta del naso all'angolo interno dell'occhio, sta nel rapporto di uno a due alla lunghezza del cranio, misurata dall'angolo interno dell'occhio sino all'occipite.

COMPORTAMENTO E CARATTERE
Il Boxer deve essere saldo di nervi, consapevole di se, tranquillo ed equilibrato. Il suo carattere é di massima importanza e richiede una avveduta cura. Il suo attaccamento e la sua fedeltà al suo padrone e a tutta la casa, la sua vigilanza e il suo coraggio quale difensore sono da tempo famosi. E' innocuo in famiglia ma diffidente verso gli estranei, é allegro e cordiale nel gioco ma é impavido in situazioni gravi. Si addestra facilmente grazie alla sua disponibilità alla sottomissione, al suo slancio e coraggio, alla sua naturale tempra e al suo fiuto. Dato che non ha pretese ed é pulito, é piacevole e prezioso sia in famiglia che come difensore, accompagnatore o cane di servizio. Il suo carattere é leale senza falsità e perfidia anche in età avanzata.

Difetti: aggressività, malignità, insidia, inaffidabilità, mancanza di temperamento, vigliaccheria.

TESTA
Essa conferisce l'impronta di tipicità, deve essere in buona proporzione rispetto al corpo e non deve apparire né troppo leggera né troppo pesante. Il muso deve essere il più possibile largo e potente. La bellezza della testa dipende dall'armonica proporzione fra sviluppo del muso e del cranio.
Da qualsiasi direzione si guardi la testa, di fronte, di sopra o di lato, il muso deve essere sempre in giusto rapporto con il cranio e non deve mai apparire troppo piccolo.
La testa deve essere asciutta, quindi non deve mostrare rughe; naturalmente si formano delle rughe sul cranio quando il cane è in attenzione.
Partendo dalla radice del naso verso il basso, su entrambi i lati del muso sono sempre accennate delle rughe. La maschera scura si limita al muso e deve distaccarsi nettamente dal colore della testa, affinché l'espressione non risulti cupa.

Cranio: il cranio deve essere il più possibile stretto e angoloso. E' leggermente convesso, non deve essere corto e globoso, né piatto e neppure troppo largo, l'occipite non troppo rilevato. Il solco frontale é soltanto leggermente accennato e, soprattutto fra gli occhi, non deve essere troppo profondo.

Stop: la fronte forma con il dorso nasale un salto chiaramente marcato. Il dorso nasale non deve spingersi dentro la fronte come nel Bulldog ma non deve neppure essere discendente.

Guance: le guance sono sviluppate in armonia con la mascella forte, senza tuttavia risaltare in maniera troppo accentuata. Esse si raccordano, con una leggera curvatura, al muso.

Muso: il muso deve essere fortemente sviluppato nelle tre dimensioni dello spazio e quindi non deve essere appuntito, né stretto né corto, né piatto. La sua conformazione viene influenzata:

a) dalla forma delle mascelle
b) dalla posizione dei denti canini
c) dalla forma delle labbra

I denti canini distanziati il più possibile l'uno dall'altro devono essere di buona lunghezza, in maniera che la superficie frontale del muso diventa larga, quasi quadrata, e formi con il dorso nasale un angolo ottuso. Sul davanti il margine del labbro superiore poggia sul margine del labbro inferiore. La parte ricurva verso l'alto della mascella inferiore insieme al labbro inferiore, denominata mento, anteriormente non deve superare vistosamente il labbro superiore né, tanto meno, scomparire sotto di esso, ma deve essere ben marcata sia vista di fronte che di lato. I denti canini e incisivi della mascella inferiore, a bocca chiusa, non devono nemmeno mostrare la lingua. Il solco delle labbra superiori è ben visibile.

Labbra: le labbra completano la forma del muso. Il labbro superiore è grosso e rigonfio; esso riempie lo spazio vuoto determinato dalla prominenza della mascella inferiore e viene sostenuto dai denti canini della stessa.

Naso: il naso é largo e nero, leggermente rivolto all'insù, le narici sono ampie. La punta del naso è posta un pò più in alto rispetto alla radice del naso stesso.

Dentatura: la mandibola sopravanza la mascella superiore e si incurva leggermente verso l'alto. Il Boxer "morde in avanti", ossia é prognato. La mascella superiore ha una larga attaccatura al cranio e si restringe soltanto di poco nella parte anteriore. La dentatura é forte e sana. I denti incisivi devono essere il più possibile regolarmente disposti su una linea, i canini molto distanziati l'uno dall'altro e di buona grandezza.

Occhi: gli occhi scuri non devono essere né troppo piccoli né sporgenti o inseriti profondamente. Lo sguardo esprime energia e intelligenza, ma non deve apparire minaccioso o insidioso. I contorni devono essere di colore scuro.

Orecchie: le orecchie, integre, sono di grandezza appropriata. Sono attaccate lateralmente al cranio, il più in alto possibile e in posizione di riposo aderiscono alle guance. Quando il cane è in attenzione, le orecchie dovrebbero ricadere in avanti formando una piega ben evidente.

Difetti: mancanza di nobiltà e di espressione, apparenza cupa, testa di Pinscher o di Bulldog, bavosità, denti o lingua visibili a bocca chiusa, muso troppo appuntito o troppo leggero, canna nasale spiovente, tartufo di colore cuoio o stagionale, il cosiddetto occhio di uccello rapace, terza palpebra depigmentata, orecchie svolazzanti o a rosa, mandibola deviata, impianto sghembo dei denti, disposizione difettosa dei denti, denti poco sviluppati, dentatura compromessa in seguito a malattia.

COLLO
La linea superiore del collo scorre con una elegante curvatura dell'attaccatura della nuca, chiaramente marcata verso il garrese. Il collo deve essere di abbondante lunghezza, rotondo, forte, muscoloso e asciutto.

Difetti: corto, massiccio,giogaia.


COSTRUZIONE
Costruzione: quadrata. Il tronco poggia su membra robuste e diritte.

Garrese: deve essere marcato.

Dorso: il dorso, compresa la regione lombare,deve essere corto, solido, diritto, largo e molto muscoloso.

Groppa: leggermente inclinata, dolcemente arrotondata e larga. Il bacino deve essere lungo e, soprattutto nelle femmine, largo.

Torace: disceso, giunge sino ai gomiti. L'altezza del torace é pari alla metà dell'altezza al garrese. Petto ben sviluppato. Le costole sono ben cerchiate, ma non arrotondate a forma di botte e sono proiettate molto all'indietro.

Linea inferiore: scorre con elegante curva risalendo verso la parte posteriore. Fianchi corti, tesi, leggermente retratti.

Difetti: petto troppo largo e basso, torace appeso tra le spalle, dorso di carpa, dorso insellato, dorso stretto, lombi stretti, fortemente incavati e debolmente collegati con la groppa, regione lombare arcuata,groppa scoscesa, bacino stretto, ventre cadente, fianchi vuoti.


ANTERIORE
Gli arti anteriori, visti dal davanti, devono essere diritti, paralleli fra di loro ed avere ossa forti.

Spalle: lunghe e oblique, saldamente unite con il tronco non dovrebbero essere troppo cariche di muscoli.

Braccio: lungo e posto ad angolo retto rispetto alla scapola.

Gomiti: né troppo pressati al costato, né discosti.

Avambraccio: verticale, lungo e con muscolatura asciutta.

Carpo: forte, ben marcato, ma non rigonfio.

Metacarpo: corto, quasi verticale al suolo.

Piedi: piccoli, rotondi, chiusi, cuscinetti plantari ben pieni con suole dure.

Difetti: mancinismo, spalle non aderenti, gomiti scollati, carpo debole, piedi di lepre, piedi piatti e dita divaricate



POSTERIORE

E' fortemente muscoloso, la muscolatura è dura come il legno e risalta plasticamente. Gli arti posteriori visti da dietro devono essere diritti.

Coscia: lunga e larga. L'angolo dell'anca e della articolazione del ginocchio deve essere il più possibile poco ottuso.

Ginocchio: nella sua posizione normale deve spingersi tanto in avanti da toccare ancora una verticale tirata a terra dalla punta dell'anca.

Gamba: molto muscolosa

Garretto: forte, ben marcato, ma non prominente. L'angolo del garretto è di circa 140 gradi.

Metatarso: é corto, con una lieve inclinazione di 95-100 gradi rispetto al terreno.

Piedi: sono un pò più lunghi di quelli anteriori, racchiusi, hanno i cuscini plantari ben pieni con suole dure.

Difetti: muscolatura debole. Posteriore troppo poco oppure esageratamente angolato. Arti a sciabola, arti a botte, vaccinismo, garretti ravvicinati, speroni, piedi di lepre, piedi piatti e dita divaricate.

 

CODA
L'attaccatura della coda è piuttosto alta che bassa. La coda è lasciata integra.
Difetti: attaccatura bassa e malformata da deviazioni

ANDATURA/MOVIMENTO
Vivaci, pieni di forza e nobiltà.
Difetti: andatura barcollante, scarsa copertura di spazio, ambio, rigidità.

PELLE
Asciutta, elastica, priva di pieghe.

PELO
Corto, duro, lucido e aderente.

COLORE
Fulvo o tigrato. Il fulvo si presenta in diverse tonalità, dal fulvo chiaro fino al rosso cervo scuro; tuttavia le tonalità più belle sono quelle intermedie (fulvo-rosso). La maschera è nera. La varietà Tigrata ha sul fondo il fulvo nelle predette tonalità, delle strisce scure o nere che seguono la direzione delle costole. Il colore e le strisce devono distaccarsi nettamente fra loro. In linea di massima le macchie bianche non sono da respingere, possono essere addirittura assai attraenti.

Difetti: maschera che oltrepassa il muso, strisce troppo addensate o soltanto singole, poco riconoscibili. Colore di fondo sporco. Colori che si mescolano, macchie bianche disarmoniche, come una testa interamente o a metà bianca. Altri colori o colori di fondo più di un terzo di bianco.



ALTEZZA
Misurazione eseguita dal garrese a terra, sfiorando il gomito: maschi cm. 57-63; femmine cm. 53-59

PESO
Maschi (di circa 60 cm. al garrese): oltre 30 Kg; femmine (di circa 56 cm. al garrese): circa 25 kg.
Annotazione: i maschi devono presentare due testicoli di evidente sviluppo normale, completamente alloggiati nello scroto.